SERIE B: AGRIGENTO PASSA IN ALDO MORO, LA RIMADESIO CADE 94-98
Seconda sconfitta consecutiva per la Rimadesio che perde in Aldo Moro per 94-98 contro Agrigento. I Bluarancio però si possono consolare perchè, grazie alla sconfitta di Lumezzane sul campo di Treviglio, conquistano la matematica salvezza in Serie B Nazionale con cinque giornate di anticipo, risultato che ad inizio stagione sembrava impensabile per molti addetti ai lavori.
Per quanto riguarda invece la gara contro i siciliani poco da dire. Desio rincorre praticamente per 40′ minuti contro una squadra che per due quarti e mezzo fa praticamente quello che vuole, sfruttando la sua maggiore fisicità nel pitturato e punendo a ripetizione con Conti (36 punti e 6 assist) e Zampogna (16 punti e 7 assist) che trovano sempre il fondo della retina contro una difesa non all’altezza (72 punti subiti in 25′). L’Aurora, senza Conte (che probabilmente a causa di una lesione muscolare ha chiuso la sua stagione), prova a stare nella partita grazie alle iniziative di Tarallo e Giarelli ma fatica ad adeguarsi ad un metro arbitrale troppo penalizzante che sanziona i padroni di casa con 5 falli tecnici e l’espulsione (di cui ancora nessuno ha capito il motivo) di coach Quilici a metà quarto finale, sprofondando sul 43-66 di del 23′ prima di cambiare faccia e provare a rimettere in discussione la partita.
Una tripla di Elli vale l’unico vantaggio di serata Rimadesio sul 7-6. I punti di Conti e Zampogna siglano il primo allungo sul 12-18 ma Munari non sta a guardare e ricuce sul 18-20. A cavallo dei primi due quarti però un break ospite di 0-8 con Douvier e Zampogna sugli scudi vale il primo vantaggio in doppia cifra per Agrigento (18-28) dando il via alla fuga che alla fine risulterà decisiva. Tornari sblocca i suoi da dietro l’arco ma Viglianisi e Conti rispondono con la stessa moneta fissando il 28-40 del 15′. Nella seconda metà della frazione è sempre Conti (22 punti all’intervallo) protagonista a tenere a debita distanza Desio. Alla pausa lunga Agrigento guida 39-54 ed al rientro sul parquet i primi 3′ minuti compromettono la partita. Le triple di Querci e Zampogna affossano l’Aurora sul 43-66 con la partita che sembra ormai si debba trascinare fino alla sirena finale senza grossi sussulti. Desio invece di affondare trova le forze fisiche e mentali per provare a riaprire tutto. Le percentuali dall’arco dei siciliani calano mentre Tarallo con due dardi, Munari ed Elli confezionano il 16-4 che dimezza lo svantaggio sul 59-70. I liberi di Chiarastella danno ossigeno alla Fortitudo ma la Rimadesio sembra avere più inerzia e torna sotto la doppia cifra di svantaggio sul 64-73 dopo una tripla di Spinelli. Lo stesso Spinelli, dopo una buona difesa di squadra, fallisce la conclusione del -6 e gli ospiti puniscono con i soliti Conti e Zampogna per il 66-77 del 30′. Ancora Spinelli apre il quarto finale da dietro l’arco (69-77) ma la risposta sicula è sempre la stessa: tripla di Zampogna, gioco da tre punti di Conti e Agrigento riallunga sul 69-83. La tripla di Giarelli ed una penetrazione di Spinelli valgono il 74-83 con ancora 6′ da giocare ma poi iniziano a piovere tecnici sui bluarancio, coach Quilici viene espulso e Conti fa percorso netto in lunetta riallungando sul 76-90 del 35′. L’Aurora non si sa come trova ancora una volta le energie per provare a rientrare. Agrigento perde la via del canestro ed inizia a perdere qualche pallone di troppo (16 a fine gara) mentre Tarallo e Giarelli si prendono sulle spalle la squadra ispirando l’11-2 che riapre tutto sull’87-92 con poco più di 120″ da giocare. Douvier sblocca i suoi (87-94) mentre un’antisportivo ravvisato a Zampogna non viene sfruttato dai padroni di casa che dopo il 2/2 di Spinelli perdono palla. Nonostante questo Agrigento butta via un altro pallone mentre Giarelli trova in contropiede l’appoggio al vetro del 91-94 con 36″ sul cronometro della partita. La giocata che indirizza definitamente la gara la fa Zampogna che trova un canestro pesantissimo a difesa schierata per il 91-96. A nulla serve la tripla di Elli che vale il 94-96 con ancora 7″ secondi da giocare perchè Conti (17/18 ai liberi) è gelido in lunetta fissando il definitivo 94-98.
A salvezza acquisita la Rimadesio ora va a caccia della qualificazione ai play-in. La classifica dice che i bluarancio occupano l’11^ posizione con un record di 17 vittorie e 15 sconfitte mantenendo 4 lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Agrigento e Vicenza, che sarà la prossima avversaria dei brianzoli.
Si torna in campo sabato 11 aprile alle ore 18 a Vicenza in quello che è un vero e proprio scontro diretto. Una vittoria metterebbe una seria ipoteca sulla qualificazione play-in della Rimadesio.
Rimadesio – Fortitudo Agrigento 94-98 (18-25, 21-29, 27-23, 28-21)
Desio: Di Bonito ne, Bartninkas 2, Tamani 1, Tornari 4, Spinelli 13, Giarelli 20, Leoni ne, Tarallo 24, Mazzoleni 7, Elli 12, Munari 11, Conte ne. All. Quilici
Agrigento: Orrego, Cagliani 2, Grani 12, Conti 36, Martini 2, Chiarastella 5, Viglianisi 5, Zampogna 16, Querci 5, Douvier 15. All. Cagnardi


